domenica 13 settembre 2009

IL DES CASERTA E' CAMPIONE D'ITALIA, SUPERATO IL FIORINI FORLI' IN QUATTRO GARE

La formazione di Enrico Obletter (che ha vinto il sesto scudetto) nella sfida decisiva ha chiuso i conti già al primo assalto con quattro punti, tre dei quali battuti a casa dal capitano Piera Rezza.

Storica affermazione del Caserta che ha conquistato sul campo amico del "San Clemente" il titolo dell'Italian Softball league, strappandolo al Fiorini Forlì, costretto a chinare la testa contro una formazione in condizione psicofisica perfetta, che ha sfruttato a dovere il turno casalingo. Dopo la vittoria di misura in garatre, le ragazze di Enrico Obletter hanno fatto il bis con un 6-1 chiaro e meritato. Pur battendo una valida in meno della formazione di Jason Kumeroa e commettendo un errore, le casertane hanno potuto dare il via alla festa grazie ad una partenza sprint. Il Des segnava infatti quattro punti, approfittando di una partita non felicissima di Leslie Malerich. La lanciatrice di Hammond, dopo aver eliminato la Dvorakova, colpiva la Millard e dava la base a Melissa Sanchez e a Mazzarella, stavolta intenzionalmente. Un balk faceva segnare Mazzarella. Dopo la base a Giovanna Palermi (che festeggia il decimo scudetto personale) arrivava il gran doppio a sinistra di capitan Piera Rezza, che svuotava le basi e fissava il parziale sul 4-0.

La gara poteva dirsi chiusa. Forlì provava a riaprirla al quarto con tre valide, che però fruttavano solo un punto. Ci pensava allora l'ex di turno Melissa Sanchez a scavare un solco tra le due squadre, battendo un doppio che faceva fare il giro delle basi a Dvorakova (valida) e Millard (base). Lisa Birocci teneva a freno le mazze forlivesi negli ultimi due inning e consegnava uno scudetto che premia una formazione che è rimasta ai vertici per tutta la stagione, vincendo la regular season e giocando sempre al massimo, in virtù di una preparazione fisica perfetta. Enrico Obletter esulta per aver messo in bacheca il proprio sesto scudetto personale. Aveva fatto un tifo sfrenato per Forlì per essere sicuro di un posto nella prossima Coppa Campioni, che adesso nessuno gli potrà più negare. Al Forlì non rimane che puntare tutto sulla Coppa Italia per rimanere attaccati all'Europa. Le ragazze del presidente Bombacci non sono riuscite a trovare la continuità nel box di battuta, che ha vanificato il lavoro della pedana.


FIBS

lunedì 7 settembre 2009

Il mio pensiero post-batosta-Playoff

Volevo spendere due parole riguardo ai playoff di quest'anno, che io sfortunatamente non ho visto, ma per dire quello che ho da dire non si deve aver visto alcuna partita.
Il mio scrivere è rivolto a coloro che dopo la sconfitta e l'eliminazione dai playoff scrivono,commentano e parlano giudicando l'operato di alcune singole persone, criticando a destra e a sinistra credendo nella loro manifesta superiorità in tutto quello che riguarda ciò che li circonda. La mia "critica" è rivolta però a chi giudica tutto e tutti (anzi alcuni) senza capire una mazza di questo sport, dei meccanismi che ci stanno sotto (quindi non mi rivolgo di certo a chi veramente ne capisce di questo sport, vedi sfuriata di giorgio).
Ok, abbiamo perso e siamo stati eliminati dai playoff per "colpa" di alcuni avvenimenti, ma mi chiedo io: anche se queste persone hanno sbagliato nelle loro decisioni, nel modo di affrontare le gare, nel loro modo di aver combattuto e giocato, è giusto forse condannarle, scrivere o dire frasi ambigue che in realtà si capiscono in modo inequivocabile?
Direi di no, innanzi tutto perchè non serve a nulla a questo punto io penso. Magari serve a coloro che criticano per far vedere che loro sanno più di tutto e tutti? E poi tutti bravi a criticare e giudicare quando sbagliano gli altri, inizia proprio la "Fiera della critica" quando si perde.
Ok, saranno anche critiche che hanno un fondo di verità ma ribadisco: A CHE SERVE?? tanto comunque dai playoff siamo usciti dobbiamo solo farcene una ragione e ripeto ragione, non stare a bacchettare coloro che sbagliano perchè chi lo sa noi cosa avremmo fatto in determinate situazioni. Tutti bravi a dire: "Ah io non avrei fatto così, avrei fatto così...".
Quando si perde si perde tutti e ognuno da il suo contributo anche nella sconfitta, non solo quando si vince.
Adesso si deve solo pensare ai prossimi avvenimenti partendo ovviamente da un'analisi di cosa non è andato bene in questo weekend sia a livello tecnico che psicologico, ma a questo ci penserà LA SQUADRA e non noi semplici tifosi che in realtà di questo sport non ne capiamo nulla.
Diciamo che questo mio scritto è anche una sorta di prevenzione perchè come gli anni passati poi si sentono discorsi inutili al fine pratico che non fanno altro che far peggio alla squadra, che per fortuna sembra quest'anno sia molto migliorata da quel punto di vista.
Con questo concludo il mio pensiero invitando chi abbia da rispondere o scrivere qualsiasi cosa anche di critica nei confronti di come la penso a farlo senza problemi, io l'ho fatto perchè mi sentivo di esternare il mio modo di vedere le cose.

nel bene e nel male FORZA CARONNO SEMPRE!

Fabri

SERIE A2 SOFTBALL: LA LOGGIA, UNIONE FERMANA, DREAM TEAM REGGIO E FASTPITCH ROMA AGGUANTANO LA FINALE

Facile qualificazione per le torinesi, a sorpresa rimangono fuori dalle prime quattro le due lombarde Caronno e Saronno

Il Madige La Loggia riprende il cammino da dove lo aveva interrotto e nel girone di semifinale giocato sul diamante di casa raggiunge una facile qualificazione alla poule di finale della serie A2 softball. Per le ragazze torinesi sono giunte due vittorie contro Fiorentina e Unione Fermana con due shutout. Nella partita con le toscane è stata sufficiente una ripresa da cinque punti, la sesta, per risolvere la partita dove Elisa Brandino ha mantenuto la sua imbattibilità stagionale, mentre con le marchigiane l'ottima prova di Stella Turazzi, 13 strikeout, ha permesso di difendere i punti segnati a primo e quinto inning. L'altro posto disponibile per il girone a quattro di finale è andato all'Unione Fermana che nel decisivo scontro diretto contro la Fiorentina ha ottenuto una vittoria importante guidata da Luana Luconi in pedana, 10 avversarie lasciate al piatto.

Nell'altro concentramento duro colpo per il softball lombardo che ha visto Caronno e Saronno uscire di scena a vantaggio di Dream Team Reggio Emilia eFastpitch Roma. Alla fine le due squadre qualificate dal girone B hanno chiuso con due vittorie ed una sconfitta ciascuno. Il Dream Team Reggio Emilia ha messo quasi al sicuro il passaggio del turno vincendo due avvincenti partite con le lombarde: due punti del successo all'ultimo attacco contro il Saronno e secondo extrainning vincente, anche qui due punti siglati, contro il Caronno. Per il Fast Pitch Roma il cammino è invece iniziato in salita con una sconfitta patita con il Caronno, ma i due seguenti successi su Saronno e Dream Team Reggio Emilia, nella terza sfida, le hanno permesso di raggiungere la qualificazione alla finale. Molto rammarico in casa del Caronno che dopo aver iniziato bene il concentramento, ha subito due sconfitte agli extrainning, l'ultima nel derby contro il Saronno.

Prossimo appuntamento con il concentramento di finale a quattro per il week-end di sabato 12 e domenica 13 settembre: una sfida a quattro dove le prime due si guadagneranno la promozione diretta nell'Italian Softball League, mentre la terza si giocherà il passaggio alla massima serie nello spareggio contro il Cassa Padana Parma.

FIBS